Elena Mazzi | OPEN

7 May – 12 October 2026, European University Institute, Palazzo Buontalenti, Firenze

La mostra, curata da Sergio Risaliti e Stefania Rispoli, inaugura un nuovo percorso espositivo a Palazzo Buontalenti in cui indagine scientifica e immaginazione si fondono. Mettendo in dialogo la ricerca accademica di Johanna Gautier-Morin con le opere di sei artisti contemporanei internazionali – Agnieszka Polska, Berlinde De Bruyckere, Eglė Budvytytė, Elena Mazzi, Leone Contini, Riccardo Previdi, Pierre Chastel – la mostra esplora i temi della vita economica nelle sue forme produttive, riproduttive e distruttive.

La mostra OPEN, a cura di Sergio Risaliti e Stefania Rispoli, inaugura a Palazzo Buontalenti un inedito percorso espositivo in cui indagine scientifica e immaginazione si fondono. Mettendo in dialogo la ricerca accademica di Johanna Gautier-Morin con le opere di sei artisti contemporanei internazionali – Agnieszka Polska, Berlinde De Bruyckere, Eglė Budvytytė, Elena Mazzi, Leone Contini, Riccardo Previdi, Pierre Chastel – l’esposizione esplora i temi della vita economica nelle sue forme produttive, riproduttive e distruttive.
LE SERATE DI GRAND OPENING E IL CORTILE DEL BUONTALENTI: Il progetto verrà svelato alla città con due grandi serate di Grand Opening l’8 e il 9 maggio (ore 21:00 – 23:00). Durante queste serate, il monumentale Cortile di Palazzo Buontalenti si trasformerà in uno spazio immersivo: le facciate  prenderanno vita grazie a spettacolari videoproiezioni architettoniche a cura di Vincenzo Capalbo, mentre un inedito “giardino sonoro” diffonderà l’Inno alla Pace del Maestro Andrea Portera, accompagnato dalle parole di Padre Bernardo, Abate di San Miniato al Monte.
L’INAUGURAZIONE DELLA SALA DEL DEMANIO: All’interno dei nuovi spazi espositivi restaurati, viene inaugurata la Sala del Demanio. Questo spazio istituzionale permanente è dedicato alla narrazione dei progetti più rilevanti dell’Agenzia sul territorio e alla sua visione di rigenerazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato. La Sala apre ufficialmente con una mostra fotografica di Gina Soden, le cui immagini catturano il fascino e la memoria di architetture storiche in trasformazione. Pur trattandosi di un percorso espositivo distinto dal progetto OPEN, la Sala del Demanio rappresenta un tassello fondamentale del nuovo polo culturale di Palazzo Buontalenti.
I 50 ANNI DELL’EUI E IL RECUPERO DELL’AGENZIA DEL DEMANIO: La mostra celebra il 50° anniversario dell’Istituto Universitario Europeo (EUI), rafforzando il suo ruolo di ponte culturale con la cittàndi Firenze. Questo progetto civico è reso possibile dal fondamentale intervento di restauro curato dall’Agenzia del Demanio, che restituisce alla collettività un immobile storico di pregio – un tempo laboratorio alchemico mediceo e oggi sede della Florence School of Transnational Governance (STG).
L’Agenzia trasforma così il patrimonio dello Stato in una risorsa viva, all’insegna di cultura, innovazione e sostenibilità.