Elena Mazzi (Reggio Emilia, 1984) dopo gli studi presso l’Università di Siena e lo IUAV di Venezia, ha trascorso un periodo di formazione al Royal Institute of Art (Konsthögskolan) di Stoccolma.
Partendo dall’esame di territori specifici, nelle sue opere rilegge il patrimonio culturale e naturale dei luoghi intrecciando storie, fatti e fantasie trasmesse dalle comunità locali, nell’intento di suggerire possibili risoluzioni del conflitto uomo-natura-cultura. La sua metodologia di lavoro, vicina all’antropologia, privilegia un approccio olistico volto a ricucire fratture in atto nella società, che parte dall’osservazione e procede combinando saperi diversi.
Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive, tra cui:
Villa Arson (Nizza), PAV – Parco Arte Vivente (Torino), der TANK (Basilea), Museo del Novecento (Firenze), Castello di Rivoli (Torino), Ca’ Pesaro (Venezia), Fondazione Elpis (Milano), Biennale di Luleå (Svezia), BIENALSUR (Argentina), MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina (Napoli), ar/ge kunst (Bolzano), Södertälje Konsthall (Stoccolma), Whitechapel Gallery (Londra), BOZAR – Palais des Beaux-Arts (Bruxelles), MAGA – Museo d’Arte di Gallarate (Milano), GAMeC (Bergamo), MAMbo – Museo d’Arte Moderna (Bologna), AlbumArte (Roma), Sonje Art Center (Seoul), Palazzo Fortuny (Venezia), Fondazione Golinelli (Bologna), GAM – Galleria d’Arte Moderna (Torino), 16ª Quadriennale (Roma), 14ª Biennale di Istanbul (Turchia), 17ª BJCEM – Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo, COP17 (Durban), Istituti Italiani di Cultura (New York, Bruxelles, Stoccolma, Johannesburg e Cape Town), Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia).
Ha partecipato a diversi programmi di residenza tra cui ZK/U a Berlino, Skaftfell Center for the Arts in Islanda, HIAP a Helsinki, Guilmi Art project in Abruzzo, Via Farini a Milano, Fundación Botín in Spagna, Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, Future Farmers A.I.R. a San Francisco, Spinola Banna per l’arte, Botkyrka AIR a Stoccolma.
È vincitrice, tra gli altri, di Cantica21 promosso dal Ministero degli Esteri e dal Ministero dei Beni Culturali, della 12° e 7° edizione dell’Italian Council promosso dal Ministero dei Beni Culturali, del Premio di acquisizione di Regione Veneto, del XVII Premio Ermanno Casoli, Premio STEP Beyond, Premio OnBoard, VISIO Young Talent Acquisition prize, premio Eneganart, borsa Illy per Unidee, Fondazione Pistoletto, nctm e l’arte, premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, premio Lerici Foundation, Movin’up.
Elena Mazzi sta attualmente conseguendo un dottorato di ricerca presso Villa Arson a Nizza.