Margherita Moscardini (1981, Livorno) è un’artista interessata ai processi di trasformazione, siano essi urbani, naturali o sociali, all’interno di determinati territori che ispirano le sue opere multidimensionali.
Il suo lavoro si muove attraverso vari campi, tra cui l’architettura, la città e la cittadinanza. Con la complicità del diritto, cerca di costruire sculture intese sia come oggetti che come spazi percorribili
che, giuridicamente, prendono le distanze dalla sovranità del paese in cui sono fisicamente situate.
Moscardini predilige progetti a lungo termine che, richiedendo ciascuno un mezzo specifico, si sviluppano attraverso una gamma di forme e materiali che includono interventi su larga scala, disegni, sculture, opere video e scritti. Dal 2015, la sua principale fonte di ispirazione è il Mediterraneo orientale, dove il suo lavoro prende forma come un dispositivo che cerca di operare continuamente sia all’interno che al di là del simbolo.
La sua prima pubblicazione monografica è *Metropolitan Voids Agency*, Archive Books Berlin, 2025, a cura di Zasha Colah e Francesca Verga.